Le interviste di The Tower-Destiny Italia: Code Error Bee

Destiny_crucibleIn occasione del primo grande torneo PvP 3v3 organizzato da noi ragazzi di The Tower-Destiny Italia, abbiamo deciso di intervistare i clan migliori nel panorama del multiplayer di Destiny in Italia, sia per quanto riguardo PlayStation 4 sia Xbox One.
In questo articolo intervistiamo il clan Code Error Bee, vincitore non solo del nostro torneo su Xbox One, ma anche di quello organizzatosi al Lucca Comics di quest’anno.

Come vi siete avvicinati al mondo del PvP di Destiny? E come si è formato il vostro team/clan?

CEB: Ci siamo ritrovati “per caso” giocando a random nel Crogiolo e grazie ad altre persone ci siamo conosciuti meglio. Il clan è stato fondato da Luke e da un altro ragazzo, con lo scopo di reclutare i migliori giocatori italiani di Destiny.

Per rimanere sempre in forma, eseguite sessioni di allenamento?

CEB: Le nostre sessioni di allenamento vengono svolte praticamente tutti i giorni con una durata in media, di cinque ore. Principalmente, sono incentrate sui movimenti del singolo giocatore e del team.

Uno degli elementi più dibattuti nel PvP di Destiny è la sensibilità, voi come l’avete impostata?

CEB:  La sensibilità varia da persona a persona: due ragazzi usano la sensibilità 4 e un altro usa la sensibilità 7, ad esempio. Il principio è questo: una sensibilità elevata, serve principalmente a chi deve eseguire azioni veloci (detto push, in gergo).

Cosa pensate della questione del “meta” del gioco, meglio adeguarsi o mantenere un proprio stile di gioco?

CEB: Purtroppo mi duole rispondere così, ma bisogna seguire il “meta” del gioco… essendo un gioco molto sbilanciato, bisogna usare tutto quello del quale si dispone.

Come vi è sembrato il torneo organizzato da noi ragazzi di The Tower-Destiny Italia? Avete qualche consiglio da darci per eventuali tornei futuri?

CEB: Sull’organizzazione non ho niente da dire, ma sulle regole si. Le regole usate per i tornei italiani e anche per la lan svoltasi a Lucca, sono completamente fuori luogo e per nulla competitive. Partendo dal presupposto che il gioco non è competitivo né bilanciato, finché Destiny rimarrà in questo stato non potrà mai essere bilanciato, anche se venissero apportate delle modifiche alle regole come quelle di Farcog. Insomma si possono apportare tutte le regole che si vuole, ma alla fine il risultato sarà sempre più o meno lo stesso.

A proposito di Lucca, com’è stata l’esperienza con il torneo in LAN tenutesi al Lucca Comics?

CEB: La lan é stata davvero un’esperienza unica e irripetibile, l’emozione che provavamo ad ogni inizio partita era qualcosa di inspiegabile. Il torneo è stato davvero fantastico e organizzato bene, l’unica cosa erano le regole che a tutti i team presenti non sono piaciute per il fatto che davano troppo spazio alla “illegalità” di Destiny, rendendolo tutt’altro che competitivo.

Ultima domanda: cosa ne pensate della finale del nostro torneo contro l’Highlanders Team? 

CEB: La finale svoltasi ieri sera è stata davvero divertente! Partite combattatute fino alla fine per arrivare alla vittoria.

Questo è tutto. Grazie al clan Code Error Bee per la loro disponibilità, mentre rinnoviamo l’invito a leggere le nostre interviste ad altri team che hanno partecipato al torneo.

Giuseppe Signorello

Appassionato di informatica e di videogiochi, Giuseppe (per gli amici Peppe) si diletta di tanto in tanto nell'editing di video o qualsiasi altra cosa si possa modificare con il computer. Ex caporedattore di Halo Universe, adesso fa parte dello staff di 17K e di The Tower, occupandosi di informare la community di Destiny e di Halo con le notizie più rilevanti e degne di nota.

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