Era di Trionfo: il culmine del PvE di Destiny e un trampolino di lancio

Con l’arrivo dell‘Era di Trionfo si conclude ufficialmente il ciclo di aggiornamenti, DLC e contenuti aggiuntivi di Destiny 1, offrendo a tutti i giocatori (ovviamente in possesso dei Signori del Ferro) l’esperienza completa delle Incursioni di questi tre anni. In particolare, a mio parere, le Incursioni Settimanali rappresentano il culmine dell’esperienza PvE del primo titolo di casa Bungie, vediamo di spiegare le ragioni di questa affermazioni.

Era di Trionfo

Volta di Vetro, Fine di Crota, Caduta di un Re e Furia Meccanica: quattro Incursioni da affrontare con strategie uniche e piuttosto differenti, portate ad un livello di “difficoltà” maggiore con l’introduzione delle Sfide, soprattutto per quanto riguardo i raid risalenti all’Anno Uno che, a loro tempo, non beneficiarono di questa dinamica.
La scelta di introdurre le Sfide, che garantiscono le tanto ambite armi primarie in versione “adepto” con danni elementali e le armature ornate da decori appositi, ha spinto molti giocatori, clan e appassionati a ritornare su Destiny proprio per il gusto di affrontare nuovamente gli storici boss.
La dinamica della Sfida inoltre punta sulla coordinazione e l’attenzione, in pratica sull’efficacia del team che decide di affrontarle garantendo un alto grado di fattore “soddisfazione personale” per i giocatori, elemento da non trascurare in nessun titolo ed in particolare in MMO come Destiny, dove a volte il drop può invece risultare insoddisfacente nonostante il netto miglioramento che avuto nel corso degli anni.

Il PvE di Destiny, player vs enviroment, raggiunge così il suo culmine grazie alla simultanea presenza di tutte le Incursioni e della Sfida settimanale, unito al già citato ritorno delle armi primarie elementali da sempre profondamente legate alle attività contro l’IA come Assalti Settimanali e Cala la Notte. I giocatori appassionati del PvE in questo momento possono godere di tutte le attività, oltre ai già citati raid, anche le missioni storia sono state “reinventate” e inserite nell’apposita playlist con annessi modificatori che rendono l’esperienza più divertente e soprattutto meno statica.
Il ricompattarsi dei clan e il ritorno, anche solo temporaneo, di numerosi giocatori è un’ottima mossa da parte di Bungie in prospettiva dell’uscita di Destiny 2 in quanto si crea un circolo virtuoso: rifioriscono i sentimenti positivi legati alla nostalgia che si legano all’attesa per il secondo capitolo insieme alle sempre efficaci dinamiche social, spingendo magari qualche incerto a dare una chance al secondo capitolo della serie (vi ricordiamo che il primo gameplay ci verrà mostrato in streaming il giorno 18 Maggio).

Era-Di-Trionfo

L’Era di Trionfo non è quindi un canto del cigno, non è una melodia funebre che segna la morte di Destiny 1 bensì è un trampolino di lancio per il futuro della saga, un finale corale dedicato a tutti gli appassionati del titolo e allo loro leggenda iniziata nel lontano Settembre del 2014, un saluto prima di dover rinunciare a tutta la nostra roba per citare il sommo Cayde-6 a causa dell’attacco dei simpatici Cabal.
Vi state godendo quest’ultima età dell’oro di Destiny? Cosa ne pensate del finale del primo capitolo della nostra amata saga fantascientifica?

Lorenzo Divus

Lorenzo Divus

Esperto di storia, filosofia e dell'antichità sviluppa la passione per i videogiochi in tenera età. Fiero possessore di Xbox360 prima di XboxOne ora, apprezza particolarmente i giochi di fantascienza e di guerra. Si interessa inoltre al cinema e al mondo comics
Lorenzo Divus