Una delle novità più attese del “Casato dei Lupi” sono state sicuramente le Prove di Osiride e ora che sono iniziate molti guardiani e guardiane hanno cominciato a sfidarsi per ottenere le gloriose ricompense offerte dal Culto. Ma tralasciamo un attimo armi ed armature e concentriamoci su Osiride e la sua intrigante fazione.
In questo articolo vi parlerò proprio di lui e di quello che sappiamo sul suo conto.

UNA SMISURATA SETE DI CONOSCENZA

Osiride fu un grande e potente stregone che incarnava in pieno i valori del suo ordine. Era un uomo intelligente e curioso in cui ardeva una smisurata sete di conoscenza. Lui voleva capire tutto a qualsiasi costo, desiderava comprendere il Viaggiatore e i suoi segreti e voleva conoscere la natura della Luce ma soprattutto era affascinato dall’Oscurità e in particolare dai Vex. Osiride volle studiarli  per carpirne l’essenza, per capire come loro potessero controllare lo spazio e il tempo. Ben presto questa grande curiosità divenne un’ossessione, così come Toland divenne ossessionato dall’Alveare, e Osiride decise di entrare sempre più in contatto con le menti e la rete Vex. Questo atteggiamento gettò una luce sinistra sulle sue ricerche e dubbi sulla sua moralità.
La Città e l’Oratore cominciarono a temerlo, avevano paura di come l’Oscurità avrebbe potuto cambiare e corrompere Osiride. Decisero quindi di esiliarlo (molti pezzi delle armature delle Prove fanno riferimento all’esilio) affinché non rappresentasse più una minaccia.

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LA NASCITA DEL CULTO

Osiride non era solo. A differenza di Toland che tenne sempre per se i propri segreti Osiride creò una rete di seguaci e di adepti organizzati in Culto. Questo gruppo aveva il compito di tramandare e custodire i segreti scoperti dal grande stregone in modo che non andassero mai perduti.
Una volta cacciato dalla Città Osiride cercò un luogo dove proseguire i suoi studi, una località lontana dove vi fosse una massiccia presenza Vex. Venere non era una buona scelta così come Marte in quanto entrambi questi mondi erano occupati non solo dai Vex ma anche da altre specie, Caduti e Cabal, che avrebbero potuto ostacolare le ricerche. La scelta cadde quindi su Mercurio, pianeta dominato totalmente dalle terribili macchine senzienti. Mercurio era stato cambiato dal Viaggiatore, era diventato un mondo fertile ma ora era solo una gigantesca struttura Vex formata di pinnacoli e portali. Il luogo perfetto per il grande stregone. Osiride  si stabilì sul Faro, accerchiato dai suoi volumi e tomi per comprendere una volta per tutte la natura dei Vex. Alcune squadre di guardiani si recarono in questo luogo cercando di comprendere i segreti di Osiride ma tornarono a mani vuote, anzi tornano destabilizzati a causa della aura quasi mistica emanata dal Faro.
I suoi discepoli non lo seguirono su Mercurio, cercarono rifugio altrove e precisamente nell’Atollo. La Regina li accolse, colpita dalle loro grandi conoscenza sull’Oscurità. Mara Sov è una persona pragmatica e sa benissimo che per battere un nemico bisogna conoscerlo nei minimi dettagli.
Il Culto escogitò un modo per testare le capacità dei guardiani, delle Prove mirate a valutare forza, astuzia e acume tattico. In questo modo avrebbero potuto individuare dei combattenti pronti a superare ogni difficoltà, utili nelle pericolose missioni del Culto.

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CONCLUSIONE

Osiride è indubbiamente uno dei personaggi più intriganti della lore di Destiny, una figura che suscita curiosità e ammirazione. Speriamo che in futuro ci vengano fornite alte informazioni, ad esempio il Faro ossia la zona social su Mercurio che si sblocca dopo aver ottenuto nove vittorie e zero sconfitte durante le Prove presenta numerose aree bloccate da “porte” di energia. Chissà cosa si cela dietro tali blocchi.
Non ci resta che aspettare, Bungie ha detto che il Casato dei Lupi ha ancora qualche sorpresa in serbo, speriamo che tali sorprese riguardino anche Osiride. Alla prossima!